Le industrie cinesi da monitorare nel 2025
- Lo studio delle industrie cinesi da monitorare nel 2025 parte dall’attenzione strategica del Paese verso l’energia verde, i veicoli elettrici, l’intelligenza artificiale, l’assistenza sanitaria e la produzione avanzata, che presentano opportunità interessanti per le imprese e gli investitori esteri, in particolare nei settori emergenti come le energie rinnovabili, le applicazioni dell’intelligenza artificiale e la produzione intelligente.
- Orientarsi nel complesso panorama normativo cinese, considerata la concorrenza degli operatori locali richiede un adattamento attento, con particolare riguardo verso il rispetto delle leggi in continuo aggiornamento come quella riguardante la protezione dei dati e le restrizioni specifiche del settore.
- Nonostante le tensioni commerciali e i rischi geopolitici, le politiche aperte della Cina, tra cui l’allentamento delle restrizioni agli investimenti esteri nel settore manifatturiero e dei mercati dei capitali, creano opportunità per le imprese straniere, soprattutto nei settori high-tech ed ecologici.
La Cina, seconda economia più grande del mondo, continua a essere un centro di innovazione. Il suo vasto mercato interno, l’ecosistema digitale avanzato e l’attenzione strategica alla modernizzazione l’hanno resa leader globale in diversi settori. Nel 2025, l’evoluzione delle preferenze dei consumatori cinesi, i cambiamenti politici e i progressi tecnologici daranno vita a nuove opportunità, sia per le aziende che per gli investitori. Dall’ascesa delle tecnologie verdi al crescente interesse per prodotti legati alla salute, il Paese offre opportunità di investimento alle aziende straniere che siano in grado di adattarsi alle dinamiche del mercato.
Tuttavia, prosperare nell’ambiente competitivo cinese richiede molto di più della semplice identificazione dei settori industriali in forte crescita. Le aziende devono infatti orientarsi tra quadri normativi complessi, aspetti culturali e una trasformazione digitale in rapidissima evoluzione. Comprendendo le opportunità e le sfide nei settori chiave, le aziende possono posizionarsi in modo efficace per avere successo in uno dei mercati più dinamici al mondo. Questo articolo esplora i principali settori a cui guardare con attenzione nel 2025 e fornisce approfondimenti su come superare potenziali ostacoli all’investimento.
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Riflettiamo sul 2024: l’impatto degli stimoli e del sostegno governativo della Cina nei settori chiave
Per sostenere un costante sviluppo economico la Cina sta sfruttando il suo kit di strumenti di stimolo, con misure chiave come un taglio di 50 punti base del coefficiente di riserva obbligatoria da parte della People’s Bank of China (PBOC). Queste azioni sono pianificate per affrontare le sfide nazionali e internazionali e contribuire a raggiungere l’obiettivo del Governo di crescita annuale del 5%. Infondendo liquidità nell’economia, il Governo sta promuovendo la crescita in settori strategici in linea con le priorità nazionali.
L’attuale pacchetto di stimolo pone l’accento su settori pronti per lo sviluppo nel lungo termine, tra cui l’energia verde, la produzione high-tech e il commercio digitale. Con la transizione della Cina verso un’economia più sostenibile, settori come le energie rinnovabili, l’idrogeno e i veicoli elettrici sono destinati a beneficiare sia dell’innovazione interna che dell’aumento degli investimenti esteri.
Inoltre, nell’ambito degli sforzi di modernizzazione industriale in corso in Cina, le avanzate tecnologie di produzione come l’automazione basata sull’intelligenza artificiale e le fabbriche intelligenti, stanno guadagnando terreno. Nello spazio digitale, il commercio in live streaming e l’e-commerce transfrontaliero continueranno a espandersi, trainati sia dal consumo interno che dal commercio globale.
Allo stesso tempo, gli sforzi della Cina per aprire i suoi mercati dei capitali stanno aumentando le opportunità per gli investitori stranieri. Il Paese ha introdotto nuove misure per rendere più accessibile il mercato delle Azioni-A abbassando le soglie di partecipazione azionaria, riducendo i periodi di blocco e ampliando i percorsi di investimento. Queste riforme, in vigore da dicembre 2024, mirano ad attrarre una gamma più ampia di investitori internazionali, in particolare in settori strategici come l’energia verde, la produzione high-tech e il commercio digitale. Con questi adeguamenti normativi, la Cina non solo promuove la crescita interna, ma incoraggia anche il capitale straniero a guidare l’innovazione e a raggiungere i suoi obiettivi economici a lungo termine.
In un altro sforzo significativo per attrarre investimenti esteri, la Cina ha completamente aperto al capitale internazionale il suo settore manifatturiero. L’ultimo aggiornamento della lista negativa nazionale per gli investimenti esteri, entrato in vigore nel novembre 2024, ha rimosso tutte le restrizioni agli investimenti esteri nel settore della produzione. Questa iniziativa fa seguito ai precedenti progressi nelle zone di libero scambio della Cina, che già nel 2021 avevano attuato politiche di restrizione zero in questo settore. Di conseguenza, quasi tutti i settori dell’industria manifatturiera cinese sono ora aperti agli investitori stranieri, rendendo la manifattura cinese uno dei settori più competitivi e integrati a livello globale. Ciò è particolarmente significativo se si considera che la Cina per oltre un decennio è stata il più grande produttore mondiale e continua a guidare la crescita nella produzione high-tech, ad esempio con le apparecchiature mediche e i settori legati all’informatica. L’apertura del settore manifatturiero presenta vaste opportunità per gli investitori stranieri, in particolare nella produzione di fascia alta, intelligente ed ecologica, poiché la Cina cerca di migliorare le sue capacità tecnologiche e mantenere la sua posizione di leadership nella produzione industriale globale.
Questa attenzione mirata all’innovazione, alla sostenibilità e all’aumento degli investimenti esteri, sostenuta da misure di stimolo e riforme di mercato, sta posizionando questi settori come fattori chiave della resilienza economica e della crescita della Cina per il 2025.
Industrie cinesi da monitorare nel 2025
Intelligenza artificiale (AI) e machine learning
Nel 2025 l’intelligenza artificiale (AI) e l’apprendimento automatico sono destinati a dominare il panorama industriale cinese, affermandosi come motori della trasformazione in diversi settori. La rapida adozione delle tecnologie digitali, il solido sostegno governativo e il crescente appetito per le soluzioni basate sull’intelligenza artificiale hanno posizionato questi settori ai primi posti dell’innovazione e della crescita.
Le applicazioni di intelligenza artificiale sono sempre più integrate in settori chiave come la sanità, la finanza, la produzione e le città intelligenti.
La versatilità dell’intelligenza artificiale sta rimodellando sia le operazioni che le esperienze dei consumatori, dai veicoli autonomi all’analisi dei dati e alla robotica. L’apprendimento automatico, un sottoinsieme fondamentale dell’intelligenza artificiale, sta guidando i progressi nella modellazione predittiva, nel riconoscimento facciale e nei servizi personalizzati, consolidando ulteriormente la sua importanza.
In questa evoluzione anche il panorama normativo cinese svolge un ruolo fondamentale. Una grande attenzione alla privacy e alla sicurezza dei dati crea un quadro che allinea il rapido progresso tecnologico con il controllo e, sebbene la conformità possa essere impegnativa, favorisce un ambiente stabile per la crescita e l’innovazione.
Il potenziale del mercato cinese per l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico è sbalorditivo. Si prevede che il settore dell’intelligenza artificiale crescerà, entro il 2030, dai 34,2 miliardi di dollari del 2024 a 154,8 miliardi di dollari, con una traiettoria di crescita dell’apprendimento automatico ancora più elevata. Questi sviluppi sono sostenuti da una domanda significativa in sottosettori come la robotica, l’intelligenza artificiale generativa e le applicazioni sanitarie. Il monitoraggio remoto dei pazienti, la telemedicina e la diagnostica di precisione esemplificano l’impatto pratico di queste tecnologie, affrontando sfide come l’invecchiamento demografico e l’aumento dei costi sanitari.
Per gli investitori stranieri, in questo settore la Cina presenta sia opportunità che sfide. Nelle collaborazioni sulla ricerca, l’individuazione di soluzioni di intelligenza artificiale e l’esportazione di tecnologie avanzate offrono opportunità di ingresso particolarmente redditizie. Tuttavia, il successo richiede una conoscenza approfondita delle normative locali, delle preferenze dei consumatori e delle dinamiche di mercato. Gli investitori devono anche affrontare le questioni relative alla sicurezza dei dati e alla proprietà intellettuale, garantendo l’allineamento con il business environment unico della Cina.
Veicoli elettrici e nuove energie
I veicoli elettrici (NEV) cinesi e le maggiori industrie delle nuove energie sono i pilastri della sua strategia economica e della sua competitività globale, con opportunità significative per gli investitori per il 2025 e oltre. Essendo il più grande mercato di NEV al mondo, la Cina vanta una flotta di oltre 13,1 milioni di NEV a partire dal 2022, con veicoli elettrici che rappresentano quasi l’80% del totale. Solo nel 2023, la produzione e le vendite di NEV hanno superato i 9,5 milioni di unità, con tassi di crescita annuali di oltre il 35%.
Le principali case automobilistiche internazionali come Tesla, BMW e Volkswagen stanno espandendo le loro attività in Cina, capitalizzando sull’ecosistema industriale avanzato del Paese, sul mercato in espansione e sulle catene di approvvigionamento efficienti dal punto di vista dei costi.
Nel 2023, l’enorme impianto di Tesla a Shanghai ha prodotto 947.000 veicoli, mentre BMW e Volkswagen hanno annunciato investimenti multimiliardari per migliorare la produzione e l’innovazione di veicoli elettrici in Cina. Queste iniziative evidenziano il magnetismo del settore, guidato dai progressi tecnologici, dalle economie di scala e da una forte spinta politica interna verso l’elettrificazione. Il dominio della Cina si estende alla catena di approvvigionamento globale dei veicoli elettrici. La Cina detiene infatti oltre i tre quarti della capacità di produzione mondiale di batterie e quote significative di lavorazione di litio, cobalto e grafite.
Le iniziative politiche rafforzano ulteriormente questo slancio. Il passaggio strategico della Cina dalla semplice espansione della capacità di energia rinnovabile alla promozione della domanda sistemica ha gettato le basi per una trasformazione a lungo termine. Gli investimenti nella modernizzazione della rete, nella produzione di idrogeno verde e nell’elettrificazione industriale completano le ambizioni del Paese di rimanere un leader globale nelle nuove tecnologie energetiche. Questi sforzi offrono vaste opportunità per gli stakeholder nazionali e internazionali, in particolare nei settori emergenti come l’aviazione sostenibile e lo stoccaggio di energia a livello di rete.
All’orizzonte, però, si profilano nuove sfide. Mentre le principali economie si interessano all’industria cinese dei veicoli elettrici, si stanno intensificando le tensioni commerciali. Nel 2024, gli Stati Uniti, l’Unione Europea e il Canada hanno applicato tariffe punitive sui veicoli elettrici di fabbricazione cinese, giustificate dalle preoccupazioni per i sussidi, l’eccesso di capacità produttiva e la conseguente distorsione del mercato. Ad esempio, gli Stati Uniti hanno aumentato le tariffe al 100%, mentre l’UE ha imposto tariffe anti-sovvenzioni fino al 37,6%. La Cina ha reagito con forza, avviando inchieste antidumping ed implementando misure di ritorsione mirate alle principali esportazioni da queste regioni.
Queste controversie commerciali riflettono le più profonde tensioni geopolitiche e la competizione globale per dominare i settori strategici. Da un lato la Cina mira a favorire un’economia a basse emissioni di carbonio e a consolidare il suo vantaggio tecnologico; dall’altro lato queste stesse politiche hanno provocato una più intensa sorveglianza da parte delle economie concorrenti, molte delle quali hanno adottato politiche industriali fortemente orientate alle sovvenzioni. Gli sforzi per risolvere queste tensioni attraverso i meccanismi dell’OMC si sono dimostrati inadeguati, con azioni unilaterali e ritorsioni che alimentano un ciclo continuo di conflitti.
Per avanzare, è necessaria una diplomazia multilaterale che stabilisca regole di concorrenza equa, ma ottenere un consenso in un’epoca caratterizzata dalla competizione strategica continua a rappresentare una sfida significativa.
Per gli investitori, il panorama è promettente e complesso. La forte crescita dei settori cinesi dei veicoli elettrici e delle nuove energie ne sottolinea l’attrattiva, mentre i rischi geopolitici e commerciali richiedono una gestione strategica. Con un attento allineamento alle politiche industriali cinesi e all’evoluzione delle dinamiche di mercato, gli stakeholder possono posizionarsi per sfruttare le potenzialità del settore.
Salute e benessere
Il mercato cinese della salute e del benessere è ben impostato per espandersi in modo significativo nel 2025, grazie all’evoluzione delle preferenze dei consumatori, ai progressi tecnologici ed alle politiche economiche di supporto. Con un valore di 683 miliardi di dollari nel 2024, il mercato è caratterizzato da una combinazione di approcci al benessere tradizionali e moderni, con opportunità sostanziali sia per le aziende che per gli investitori.
Dopo la pandemia, i consumatori cinesi hanno condiviso un approccio olistico al benessere, dando priorità alla salute fisica, mentale ed emotiva. Questo cambiamento ha stimolato la domanda di soluzioni che affrontino tutti gli aspetti del benessere, dal fitness e dalla nutrizione alla salute mentale e alla gestione dello stress. I giovani consumatori urbani, in particolare i millennial e la Generazione Z, stanno guidando questo cambiamento con la loro preferenza per opzioni convenienti e legate alla tecnologia. Le app incentrate su fitness, meditazione e nutrizione stanno diventando parte integrante della loro routine, offrendo coaching personalizzato, monitoraggio in tempo reale e consigli basati sull’intelligenza artificiale.
L’integrazione tecnologica continua a trasformare il mercato. Le piattaforme per l’home fitness e i dispositivi intelligenti hanno guadagnato popolarità, riflettendo il crescente desiderio di soluzioni accessibili e flessibili. Entro il 2025, si prevede che i ricavi delle sole app per il fitness cresceranno in modo significativo, con milioni di abbonati a pagamento. Allo stesso modo, gli strumenti per la salute mentale, come le app di meditazione e le piattaforme di terapia virtuale, stanno guadagnando terreno poiché i consumatori danno priorità al benessere emotivo.
La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) rimane una pietra miliare del mercato, fondendosi perfettamente con le moderne tendenze del benessere. I prodotti e i servizi che incorporano i principi della MTC sono particolarmente popolari tra i consumatori che cercano equilibrio e rimedi naturali. Allo stesso tempo, i giovani preferiscono soluzioni rapide e a portata di mano come integratori per la salute, alimenti funzionali e prodotti per il benessere confezionati con stile.
Nel corso del suo sviluppo sociale ed economico, la Cina ha adottato misure significative per aprire il proprio settore sanitario agli investimenti esteri, offrendo nuove opportunità per gli stakeholder globali. La recente decisione del Governo di consentire la creazione di ospedali interamente di proprietà straniera in nove grandi città, tra cui Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen, riflette l’impegno alla modernizzazione del settore e a soddisfare le sempre nuove esigenze sanitarie della popolazione. Questa riforma, presentata in un piano di lavoro dettagliato nel novembre 2024, crea una rete strategica di sedi che soddisfano le diverse esigenze regionali. Questi programmi pilota non solo rimuovono le precedenti restrizioni, ma incoraggiano anche le imprese a partecipazione straniera (FIE) a introdurre pratiche mediche avanzate, tecnologie all’avanguardia e sistemi di gestione sanitaria competitivi a livello globale.
I fattori macroeconomici sostengono ulteriormente la crescita del mercato. L’aumento del reddito disponibile dei consumatori sta consentendo una maggiore spesa per la salute e il benessere, mentre iniziative governative come la strategia “Healthy China 2030” stanno promuovendo lo sviluppo del settore. La crescente domanda di cure preventive e di vita sostenibile evidenzia la redditività a lungo termine del settore.
Il settore offre diverse opportunità per gli investitori, dalle soluzioni digitali per la salute agli alimenti biologici, agli integratori per la salute, alle piattaforme per il benessere mentale e ai servizi di luxury wellness. Nonostante le giovani generazioni cinesi continuino a ridefinire salute e benessere, il mercato rimane una prospettiva interessante per gli stakeholder che mirano ad attingere a una delle economie più dinamiche del mondo.
Tecnologia aerospaziale e satellitare
Il settore aerospaziale cinese è pronto per un’espansione significativa nel 2025, supportato da sostanziali investimenti governativi, progressi tecnologici e da una crescente attenzione alla difesa nazionale e all’esplorazione spaziale. Con un budget per la difesa di circa 230 miliardi di dollari per il 2024, la Cina continua a dare priorità allo sviluppo di velivoli militari avanzati, sistemi missilistici e comunicazioni satellitari, posizionandosi come leader globale nella tecnologia aerospaziale.
L’industria satellitare, in particolare, si distingue come area di crescita chiave, con la Cina che mira a implementare ampie costellazioni satellitari per la comunicazione, la navigazione e l’osservazione della Terra. Ciò presenta opportunità significative per gli investitori nazionali e internazionali nei servizi satellitari e nelle relative tecnologie. Il sistema di navigazione satellitare cinese BeiDou, insieme alle sue ambiziose iniziative di esplorazione spaziale, tra cui le missioni lunari e la stazione spaziale Tiangong, offre terreno per investimenti nella tecnologia spaziale e nei servizi aerospaziali commerciali.
La crescita dell’industria spaziale commerciale cinese, sebbene promettente, ha dovuto però affrontare criticità, in particolare nell’emulare il rapido successo delle controparti occidentali come SpaceX. Sebbene il Governo Cinese abbia istituito iniziative come China Satnet e Shanghai Spacecom per sviluppare i servizi Internet, i progressi sono stati più lenti del previsto.
Nonostante ciò, queste iniziative presentano opportunità di investimento, in particolare per le aziende private capaci di navigare nelle complessità dell’ambiente spaziale cinese controllato dallo Stato. Con il continuo sostegno del Governo alla partecipazione del settore privato, si prevede che la commercializzazione della tecnologia satellitare e dell’esplorazione spaziale acquisirà nuovo slancio, offrendo agli investitori stranieri e nazionali l’opportunità di impegnarsi in un settore in crescita e in evoluzione nel 2025.
Realtà virtuale, realtà aumentata
Il mercato VR e AR in Cina sta registrando una rapida crescita, che si prevede raggiungerà gli 8,2 miliardi di dollari nel 2024 e crescerà a un CAGR dell’8,72% entro il 2029, raggiungendo i 12,4 miliardi di dollari. Il segmento principale è rappresentato dall’hardware VR, che dovrebbe generare 2,9 miliardi di dollari nel 2024. Entro il 2029, si prevede che il numero di utenti in Cina raggiungerà 1,1 miliardi, con una penetrazione degli utenti del 77,4% nel 2024, che aumenterà al 79,6% entro il 2029. Il ricavo medio per utente (ARPU) dovrebbe essere di 7,3 dollari. Questa crescita è guidata dalla forte domanda di esperienze immersive da parte dei consumatori, soprattutto tra le generazioni più giovani, nel settore dei giochi, dell’intrattenimento e dei social media.
Il sostegno attivo del Governo Cinese alle tecnologie emergenti attraverso iniziative come Made in China 2025 ha stimolato gli investimenti in startup e ricerca AR e VR. Inoltre, la popolazione cinese, numerosa ed esperta di tecnologia e la solida base manifatturiera forniscono un vantaggio competitivo nella produzione e distribuzione di dispositivi AR e VR, rendendo la tecnologia più conveniente e accessibile. Questo ha creato un ambiente favorevole sia per gli operatori nazionali che internazionali, in particolare in settori come la sanità, l’istruzione e la vendita al dettaglio, dove le applicazioni AR e VR stanno vedendo un utilizzo sempre crescente.
Per le aziende e gli investitori stranieri, il mercato cinese AR & VR presenta opportunità significative. Con le aziende cinesi leader nella produzione di hardware, gli investitori internazionali possono collaborare nella ricerca e sviluppo, nella distribuzione e nella commercializzazione di prodotti all’avanguardia. Le partnership strategiche e le joint venture con aziende locali potrebbero offrire alle aziende straniere l’accesso alla vasta base di consumatori cinesi, guidando la crescita sia sul mercato interno che su quello globale.
Inoltre, le politiche governative favorevoli e gli incentivi all’innovazione migliorano ulteriormente le prospettive di investimento estero nel settore.
A cosa prestare attenzione quando si entra nel mercato cinese
Per le aziende straniere conoscere il panorama normativo cinese rimane una delle sfide più ostiche. Le politiche e le normative del Paese si evolvono frequentemente, con ricadute su settori come la tecnologia, l’e-commerce e la finanza. Le leggi più recenti, tra cui la legge sulla protezione dei dati personali (PIPL) e le normative più restrittive sulla gestione dei dati e sui trasferimenti transfrontalieri di dati, richiedono alle aziende di investire molto nelle misure per una piena conformità alla normativa. Inoltre, l’utilizzo di restrizioni settoriali, come quelle sulla proprietà straniera in settori strategici, può complicare ulteriormente l’ingresso e le attività. Rimanere informati e costruire partnership con aziende locali può aiutare a ridurre questi problemi, ma la natura dinamica delle normative richiede comunque una vigilanza costante.
Un altro ostacolo è l’intensa concorrenza all’interno del mercato cinese. Le aziende locali possiedono spesso una conoscenza più approfondita del comportamento dei consumatori, che fornisce loro un vantaggio competitivo. Le aziende internazionali devono anche fare i conti con marchi globali affermati che già sfruttano l’avanzato ecosistema digitale cinese per la penetrazione del mercato. Insieme alle sfumature culturali che influenzano pesantemente le decisioni di acquisto, le aziende straniere devono spesso adattare le loro strategie di marketing e di prodotto per allinearsi alle preferenze locali. In Cina, la velocità con cui avanza la trasformazione digitale, caratterizzata dal predominio delle piattaforme mobile-first e del social commerce, evidenzia l’importanza di strategie innovative e adattate al mercato locale per emergere in un contesto così competitivo.
La Cina nel 2025: sfide, opportunità e prospettive generali
Con l’ingresso della Cina nel 2025, le imprese straniere e gli investitori si trovano ad affrontare un panorama caratterizzato da opportunità di trasformazione e sfide significative. La ristrutturazione economica, sostenuta da iniziative strategiche come la riforma fiscale e l’autosufficienza tecnologica, evidenzia gli sforzi di Pechino per affrontare le difficoltà. I settori legati alle “nuove forze produttive di qualità” della Cina—semiconduttori, veicoli elettrici, intelligenza artificiale, informatica quantistica e manifattura avanzata—sono pronti a crescere, poiché il Governo dà priorità all’innovazione tecnologica e alla resilienza. Le aziende operanti in questi settori dovrebbero aspettarsi un ulteriore supporto, pur operando all’interno di un quadro normativo rigoroso che riflette l’accento dello Stato sull’autosufficienza.
Tuttavia, le condizioni economiche generali rimangono caratterizzate dall’incertezza. L’aumento vertiginoso della crisi immobiliare, l’elevato debito delle amministrazioni locali e la lenta ripresa post-COVID continuano a farsi sentire. Gli investitori dovrebbero monitorare il modo in cui il Governo Cinese tenta di bilanciare gli stimoli a breve termine con le riforme strutturali a lungo termine, in particolare nell’evoluzione delle politiche fiscali per affrontare le tensioni finanziarie dei governi locali. L’attuazione di politiche mirate volte a stabilizzare i settori chiave potrebbe offrire opportunità, soprattutto per le imprese in linea con le priorità governative in materia di innovazione e tecnologie verdi.
A livello internazionale, la rielezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti introduce nuove complessità alle strategie commerciali e industriali della Cina. La proroga dei dazi, l’inasprimento dei controlli sulle esportazioni e le restrizioni tecnologiche possono amplificare i rischi nei settori integrati a livello globale. Allo stesso tempo, queste pressioni potrebbero accelerare i progressi interni nei settori critici.
Per il futuro, il 2025 metterà alla prova la resilienza delle industrie cinesi durante le transizioni in corso. Sebbene gli ostacoli siano impegnativi, nei settori allineati con le priorità strategiche nazionali le opportunità abbondano. Rimanere in sintonia con i cambiamenti della politica cinese, i segnali del mercato e le dinamiche globali sarà essenziale per affrontare questo anno cruciale.
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